DIETA SCARSDALE
La
dieta Scarsdale è stata ideata dal dott. Herman Tarnower,
noto cardiologo americano, verso la fine degli anni settanta.
Questo regime alimentare promette risultati davvero straordinari,
come la perdita di circa 450 grammi al giorno di peso. Si basa
sulla riduzione del consumo di carboidrati a favore del maggiore
consumo di proteine.
Non viene posta l'attenzione sul contenuto calorico dei pasti
in quanto i cibi consigliati sono particolarmente sazianti.
Viene previsto un aumento del consumo di liquidi, in modo da favorire
l'eliminazione delle scorie azotate, tipiche dell'alto consumo
di proteine.
Lo schema dietetico deve essere seguito per almeno 7-14 giorni
e prevede tre pasti di cui i due principali ad alto consumo proteico.
La dieta Scarsdale si basa fondamentalmente sulla diminuzione
delle calorie giornaliere unita al mutamento di rapporto tra i
tre principi nutritivi: zuccheri, grassi, proteine. Prevede l'assunzione
quotidiana di circa 1.000 calorie, costituite da un 43% di proteine,
22,5% di grassi e 34,5% di zuccheri: rispetto ad una alimentazione
normalmente equilibrata si prevede quindi una netta diminuzione
degli zuccheri e dei grassi a favore delle proteine.
Quanto agli zuccheri, ci si limita a verdure e frutta oltre alla
quotidiana razione di pane alle proteine, mentre per quanto riguarda
vitamine (A, C, D, E, K e varie vitamine del gruppo B) e sali
minerali, (ferro, calcio, fosforo, iodio, rame, magnesio, potassio
e zinco) sono forniti in quantità sufficiente degli zuccheri
e dei grassi a favore delle proteine.
REGOLE
BASILARI:
1. Bisogna mangiare esattamente quello che viene stabilito nei
menù giornalieri, senza fare sostituzioni.
2. Non bere alcolici.
3. Tra un pasto e l'altro si possono fare degli spuntini mangiando
solo carote e sedano, senza limitazioni di quantità.
4. Si possono bere senza limitazioni le seguenti bevande: caffè
nero normale oppure decaffeinato, tè, acqua tonica dietetica,
con eventuale giunta di limone. Si possono bere anche altre tisane
l'importante è che non siano dolcificate.
5. Le insalate non vanno mai condite con olio, maionese o altri
grassi e sufficiente usare limone o aceto variamente aromatizzati,
oppure senape; anche le erbe aromatizzanti possono essere utilizzate
liberamente per condire le verdure, come la cipolla e il prezzemolo
tritati.
6. Anche le verdure cotte non vanno preparate con grassi; si può
adoperare il limone e le erbe aromatiche.
7. Alla carne deve essere tolto preventivamente tutto il grasso,
privilegiando i tagli più magri. Al pollame va tolta anche
la pelle. Le cotture vanno fatte senza aggiunte di grassi.
8. Si può mangiare meno di quanto indicato nei menù,
ma mai di più e neppure sostituire un piatto o un menù
con un altro. La dieta è costituita da cibi facilmente
reperibili: poiché i menù sono prefissati, è
conveniente procurarsi anticipatamente tutti gli ingredienti in
modo da non fare alcuna sostituzione.
9. Non bisogna mai sovraccaricare lo stomaco: è quindi
un bene concludere il pasto appena ci si sente sazi. L'obiettivo
essendo quello di mangiare di meno, bisogna evitare trucchi tipo:
"oggi posso mangiare più perché ieri ho saltato
la portata".
10. La dieta non va mai prolungata oltre i quattordici giorni.
Anche se ci si sente in forma e si vede che la dieta funziona,
bisogna interrompere per due settimane.
MENU' QUOTIDIANO:
Colazione:
caffè o tè con dolcificante e 1/2 pompelmo
Pranzo: carne magra o pesce a volontà; pomodori, the o
caffè
Cena: pesce spada al forno, pomodori e lattuga, pompelmo o melone
Occorre
sempre alternare ai pasti: carne, pesce, formaggio, uova con verdura
fresca o cotta, un frutto come pompelmo o melone e caffè.
APPORTO
CALORICO INDICATIVO: 800-1000 Kcal al giorno
Tra un pasto e l'altro è tollerato il consumo di carote
o sedano
Ripartizione dei macronutrienti: proteine (43%), carboidrati (34,5%),
grassi (22,5%)
Condimenti ammessi: spezie, limone, pepe, aceto, mostarda, ketchup
e salsa di soia
Al posto dello zucchero, per dolcificare the o caffè utilizzare
dolcificanti artificiali.
Apporto calorico di alcuni alimenti tipici della dieta scarsdale
ALIMENTO
- Calorie x 100 g
Petto di pollo - 100
Hamburger di manzo magro - 120
Bresaola - 151
Maiale, tagli magri - 110
Filetto bovino - 127
Trancio di tonno in salamoia - 103
Sgombro in salamoia - 177
Pesce Spada - 85
Pomodori - 19
Insalata - 16-19
Si
tratta di una dieta molto "dimagrante", tuttavia la
perdita di peso è legata all'impoverimento della massa
muscolare e delle riserve glucidiche, con conseguente disidratazione
dell'organismo.
Per questo motivo è possibile recuperare in fretta i chili
persi.
L'elevato apporto proteico ha un notevole potere saziante, ma
al tempo stesso nocivo per la salute e per il sistema cardiovascolare
e renale.
Per gli esperti occorre una dieta più equilibrata, che
tenga conto di tutti i nutrienti.
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