DIETA DISSOCIATA

La dieta dissociata è considerata semplice e completa. Favorisce la disintossicazione dell'organismo e risolve gli stati di fermentazione intestinale.
Il principio di questo regime dietetico si basa sulla regola di NON ASSOCIARE Carboidrati e proteine nello stesso pasto.
Si prevede il consumo di cibi naturali e integrali con prevalenza di cereali e verdure, rispetto alla carne; inoltre è previsto un piatto unico accompagnato da verdura cotta o cruda.
Ideata dal dott. Howard Hay nel 1931 questa dieta si basa principalmente sulla corretta associazione degli alimenti.
Alla base della dieta dissociata c'è la diversa assimilazione degli alimenti: mentre la digestione degli amidacei (carboidrati) inizia in bocca, quella delle proteine incomincia nello stomaco. Se le sostanze proteiche e i carboidrati venissero assunti contemporaneamente, la loro digeribilità verrebbe compromessa. Quando la dissociazione non viene rispettata si possono creare condizioni di nausea, pesantezza, flatulenza e acidità di stomaco.
Normalmente, l'unità di dissociazione della dieta è rappresentata dal pasto o dal giorno.

Vengono classificate tre categorie di cibi:
i Carboidrati (pane, pasta, riso, patate, legumi, ecc)
le proteine (carne, pesce, uova, formaggi, ecc)
cibi neutri (verdure, oli, spezie)


Regole da seguire: Associazioni alimentari

- Non bisogna mai associare in uno stesso pasto un alimento del gruppo dei carboidrati con uno appartenente alle proteine. Mentre i cibi neutri possono essere tranquillamente associati.
- Mai associare alimenti proteici diversi (latte con carne, pesce, uova, formaggi e legumi)
- Mai associare bevande acide con proteine e amidi.
- Non condire gli alimenti proteici con grassi animali.
- Consumare frutta lontano dai pasti.


Menù settimanale:

Lunedì
Colazione: 1 bicchiere di latte scremato con fiocchi di cereali
Spuntino: 1 spremuta di pompelmo
Pranzo: 80 g di pasta pomodoro e basilico - 150 g di carote crude condite con 1 cucchiaino di olio e succo di limone
Merenda: 1 pera
Cena: 150 g di polpo lesso - verdure cotte

Martedì
Colazione: 1 yogurt magro - 1 caffè d'orzo
Spuntino: 1 spremuta di agrumi
Pranzo: 150 g di dentice al cartoccio - insalata verde condita con 1 cucchiaino di olio e succo di limone
Merenda: 1 kiwi
Cena: minestrone di verdure e legumi - insalata verde mista

Mercoledì
Colazione: 1 bicchiere di latte scremato con cereali assortiti
Spuntino: 1 pesca
Pranzo: 80 g di riso con zucchine - melanzane alla griglia
Merenda: 1 banana
Cena: 50 g di prosciutto - insalata di pomodori e carote

Giovedì
Colazione: 1 yogurt magro
Spuntino: 2 albicocche
Pranzo: 80 g di pasta con pomodoro - verdure crude in pinzimonio
Merenda: 1 centrifugato di carote
Cena: 80 g di tonno in scatola al naturale - insalata verde

Venerdì
Colazione: 1 bicchiere di latte scremato con fiocchi di cereali
Spuntino: 1 spremuta di agrumi
Pranzo: 150 g di petto di pollo ai ferri - pomodori in insalata
Merenda: 1 pesca
Cena: crema di carciofi e patate - insalata mista

Sabato
Colazione: 1 Yogurt magro
Spuntino: 1 mela
Pranzo: 80 g di risotto ai funghi - insalata verde
Merenda: 1 spremuta di agrumi
Cena: 150 g di scaloppine al limone - insalata di indivia e ravanelli

Domenica
Colazione: 1 bicchiere di latte con fiocchi di cereali
Spuntino: 2 fette di ananas
Pranzo: 80 g di coniglio alle olive - melanzane grigliate
Merenda: 1 succo di frutta
Cena: 50 g di riso e carote - insalata verde

Consiglio
Non dimenticatevi mai di bere 1,5/2 litri di acqua al giorno, meglio se lontano dai pasti.


PARERI CONTRARI:

La dieta dissociata non è considerata a valenza scientifica. Attraverso studi effettuati, dissociare gli alimenti diminuisce la perdita di peso.
Alcuni studiosi affermano che carboidrati e proteine non devono essere assunti insieme perché vengono digeriti con modalità che entrano in conflitto fra loro, inoltre si digerisce bene quando il pasto non è abbondante.
La dissociazione dei cibi diminuisce la sazietà dei cibi, poiché associando carboidrati e proteine, andiamo a rallentare la digestione in modo fisiologico, evitando che avvenga in modo veloce; questo aspetto ci conduce poi ad avere fame troppo presto.
Inoltre non controllare la quantità dei cibi ingeriti comporta sicuramente una mancanza di educazione alimentare sana, provocando nel soggetto l'abitudine ad alimentarsi in eccesso.


Migliordieta © Copyright - E' vietata la copia totale o parziale senza autorizzazione - Home Page