CARBOIDRATI

I carboidrati o Glicidi costituiscono la principale fonte di energia del nostro organismo.
Sono anche responsabili di fattori vitaminici, di sistemi enzimatici nelle strutture cellulari come il DNA e le membrane delle cellule.
Essi sono formati da carbonio ed acqua.
Hanno forma molecolare e sono contenuti negli alimenti di origine vegetale.
Forniscono in media 4Kcal per grammo e di queste calorie il 10% viene utilizzato dall'organismo per i processi di digestione e assorbimento. Il nostro sistema nervoso centrale necessita di circa 180 gr. al giorno di glucosio per svolgere le proprie funzioni in maniera ottimale. anche alcune cellule del sangue (globuli rossi ) utilizzano glucosio come fonte primaria di energia .
In base alla facilità di utilizzazione e assimilazione si distinguono in:

Monosaccaridi : Glucosio, levulosio, fruttosio, galattosio e mannosio.
Disaccaridi : Maltosio, lattosio, saccarosio.
Polisaccaridi : Amidi, glicogeno e fibre.

Per essere assorbiti dall'intestino i disaccaridi ed i polisaccaridi richiedono la scissione fino a monosaccaridi.
Nei muscoli e nel fegato essi vengono immagazzinati sotto forma di Glicogeno, (associazione di più molecole di glucosio), mentre nelle cellule e nel sangue si trovano sotto forma di Glucosio.
Le quantità in eccesso si depositano nell'organismo sotto forma di grasso sottocutaneo.

DIGESTIONE e ASSORBIMENTO dei Carboidrati:
La digestione dei carboidrati inizia dalla bocca, dove gli enzimi della saliva iniziano la loro scissione. Nello stomaco, gli acidi interrompono l'azione della saliva per poi riprendere nell'intestino tenue, dove grazie ai succhi pancreatici, i polisaccaridi vengono ridotti a monosaccaridi.
Il glucosio viene assorbito più in fretta del fruttosio; quest'ultimo avviene attraverso un meccanismo di diffusione facilitata, che sta alla base del suo basso indice glicemico.
Dopo essere stati trasformati in glucosio i carboidrati vanno incontro a tre diversi processi metabolici:

- possono essere utilizzati dalle cellule per produrre energia.
- possono essere immagazzinati nelle riserve del fegato e dei muscoli sotto forma di glicogeno.
- possono essere trasformati in grasso corporeo qualora fossero in eccesso.

GLICEMIA:
La glicemia rappresenta la quantità di glucosio presente nel sangue. In genere l'organismo possiede la capacità di mantenere costanti i livelli di glucosio presenti nel sangue, durante tutta la giornata (circa 70mg /dl a digiuno).
Il fegato è l'organo preposto al controllo della glicemia; quando si abbassa, esso libera il glucosio contenuto negli epatociti, mentre quando si innalza, lo immagazzina sotto forma di glicogeno.
Inoltre, in caso di eccesso di glicemia, il pancreas secerne Insulina, che ha il compito di smorzare questo eccesso.

DOVE SONO CONTENUTI?
I carboidrati sono contenuti in alimenti come: pane, pasta, riso, legumi, mais, patate, zucchero, miele e tutti i prodotti ricavati da questi alimenti.

I glicidi hanno anche un ruolo nella metabolizzazione delle proteine, ruolo che viene poi completato con una funzione disintossicante nella eliminazione delle scorie azotate. Sempre con la stessa funzione intervengono nella demolizione dei grassi, specialmente nelle DIETE DIMAGRANTI, dove contrastano l'acidità del sangue dovuta dalla formazione dei corpi chetonici (acidi derivati dall'acido acetoacetico).

Un eccesso di Carboidrati e un difetto di carboidrati comporta sempre diversi problemi.
In genere la loro quantità si dovrebbe aggirare tra il 50 ed il 55% dell'energia totale, cercando di limitare il consumo di carboidrati semplici e prediligere quelli complessi, integrali.
Dunque via libera al consumo di verdura e frutta non zuccherina. Limitare invece pane, pasta, riso ed evitare miele, zucchero, glucosio e derivati come sciroppo di glucosio e maltosio.

Un ruolo fondamentale dei carboidrati lo troviamo nel loro impiego durante lo sport.
Il nostro organismo utilizza principalmente glucosio per soddisfare le richieste di energia durante l'attività fisica.
Molto importante si rivela dunque un giusto apporto di carboidrati per gli sportivi.
La ricerca ha dimostrato che l'assunzione di carboidrati a basso indice glicemico prima dell'attività sportiva comporti molti effetti positivi come:

- livelli glicemici più stabili per tempi d'esercizio più prolungati;
- risposta insulinica moderata con minor interferenza sul metabolismo lipidico;
- miglioramento della prestazione;
- minore produzione di acido lattico rispetto a un pasto a elevato I.G.; ritardo nell'insorgenza della fatica.

Principali glucidi

Fonti alimentari principali

Digeribilità

Prodotti della digestione

Monosaccaridi

Glucosio

Frutta e miele

Ottima

Glucosio

Fruttosio

Frutta e miele

Ottima

Fruttosio

Disaccaridi

Saccarosio

Canne e barbabietole da zucchero

Ottima

Glucosio e  Fruttosio

Lattosio

Latte e latticini

Incompleta negli adulti

Glucosio e Fruttosio

Polisaccaridi

Amido e destrine

Cereali, tuberi, legumi, ecc.

Ottima

Glucosio

Glicogeno

Carne e pesce

Ottima

Glucosio

Inulina

Topinambur e cipolle

Parziale

Fruttosio

Mannosani

Legumi

Molto bassa

Mannosio

Pentosani

Frutta e gomme

Molto bassa

Pentosi

Cellulosa

Foglie e gambi di vegetali,involucro esterno di semi (crusca), cereali integrali, legumi, frutta

Digeribili parzialmente per azione dei batteri nell'intestino crasso

Glucosio

Pectine

Frutta, carote, patate dolci

Digeribili parzialmente per azione dei batteri nell'intestino crasso

Galattosio Arabinosio


Le persone che seguono una dieta ricca di carboidrati hanno meno probabilità di accumulare grasso corporeo rispetto a quelle che seguono una dieta povera di carboidrati e ricca di lipidi. Tre sono le spiegazioni di questa osservazione:

Potrebbe essere dovuto alla minore densità energetica della dieta ricca di carboidrati, poiché questi alimenti, a parità di peso, apportano meno calorie dei grassi. Gli alimenti ricchi di fibra tendono anche ad essere voluminosi e a facilitare la sensazione di sazietà.

Alcuni studi hanno rilevato che i carboidrati, sia sotto forma di amidi che di zuccheri, forniscono una rapida sensazione di sazietà e quindi coloro che seguono una dieta ad alto contenuto di carboidrati hanno meno probabilità di eccedere nel mangiare. Sembra che l'introduzione di molti alimenti ricchi di carboidrati contribuisca alla regolazione dell'appetito. Molti alimenti a basso indice glicemico possono essere particolarmente appaganti perché vengono digeriti lentamente.

È stato anche verificato che solo una minima proporzione dei carboidrati vengono convertiti in grasso corporeo perché fondamentalmente si tratta di un processo molto dispendioso per l'organismo. I carboidrati vengono tendenzialmente bruciati per fornire energia.
Risulta sempre più evidente che, rispetto a quelle ricche di grassi, le diete ricche di carboidrati riducono la probabilità di sviluppare l'obesità. Ai fini del controllo del peso, non sono state rilevate diversità tra gli effetti degli amidi e degli zuccheri. È stato infatti evidenziato che chi consuma molti zuccheri è più magro di chi ne consuma pochi.


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